LA
VACANZA
Una vacanza in barca a vela tra
baie deserte e spiagge incantate alla scoperta di luoghi dove storia e natura si
fondono e in un unico meraviglioso insieme; senza trascurare però, un
pizzico di mondanità, per una crociera all'insegna del divertimento, lungo le
antiche rotte da Corfù a Cefalonia toccando Paxos Kithro, Atokos, Fiskardo,
Itaca.
Velamica ti augura Buon
Vento!
PROGRAMMA
Sabato: imbarco ore 18.00,
presentazione degli equipaggi, organizzazione della cambusa utilizzando al
meglio il tempo a disposizione.
Domenica: pronti a salpare!
Protezione solare, tintarella e primo bagno. Si naviga per raggiungere Paxos.
Lunedì: siamo a Paxos (circa14mg.)
considerata, non a torto, la piccola perla dell'alto Ionio. Ricca di fascino e
bellezza e interamente ricoperta da ulivi. Diamo fondo nella baia di Nikolaos.
Nel canale tra Paxos e le isole Panaya e Aghios Nikolaos è situato un
porticciolo nel quale, se necessario, potremmo fermarci per eventuali
rifornimenti.
Martedì: l'obiettivo di oggi è
di raggiungere Itaca isola famosa nell'Odissea omerica come patria di Ulisse,
l'eroe vagò per anni prima di raggiungere la sua isola, conobbe luoghi
incantevoli, remoti, ma Itaca non si cancellò mai dalla sua
mente.
Da vedere, la Grotta delle Ninfe o
Marmarospilia, come è conosciuta oggi, dove secondo la leggenda, Ulisse, di
ritorno da Troia, nascose i doni dei Feaci. Da non perdere la "Fonte di Aretusa"
e Perachori (6 km da Itaca) dove si trova il Monastero dei Taxiarchi. A nord del
capoluogo Il Monastero di Katharon, a 600 mt sul livello del mare, con una vista
unica, soprattutto dal campanile. Sull'orizzonte appaiono i monti
dell'Akarnania, le isole Echinades, i monti di Zante, la costa orientale di
Cefalonia e perfino l'imbocco del golfo di Patrasso. A ovest il porto di Polis.
Nella sua insenatura vedrete la Grotta di Luizos, dove furono trovati cocci di
vaso con iscrizioni che testimoniano il culto della dea Artemide, di Era e di
Atena, come pure i "12 tripodi" che si dice i Feaci avessero donato a Ulisse.
Mercoledì: dopo il bagno mattutino
che, data la bellezza del paesaggio, sicuramente avremo voglia di protrarre fino
ad ora di pranzo, salpiamo l'ancora con rotta verso Cefalonia, la grande isola a
sud. Sosteremo tra due baie a nord di Fiskardo, entrambe molto belle, ma in
particolar modo la piccola, più a nord, verdissima e poco
affollata.
Nel pomeriggio saremo a Fiskardo (8 mg dal
Salto di Saffo), avendo cura di entrare presto perchè la sua unicità fa si che
sia molto affollato, eviteremo così quindi di faticare per
ormeggiarvi.
La sera possiamo andare a terra con il
tender. Avendo voglia di fare una passeggiata sul lato sud del porto troviamo
una stradina che percorrendola ci offrirà un panorama molto
grazioso.
Giovedì: in mattinata si farà rotta
verso Antipaxos, piccola, ma rinomata per la sua bellezza, per le due spiagge di
arena bianca, e l'acqua cristallina dai colori del turchese e dell'acquamarina.
Questo la rende la più Caraibica delle isole del Mediterraneo.
Venerdì: pronti a salpare
continuiamo la veleggiata verso nord, in questo tratto di costa vi sono diverse
baie dove fermarci per il bagno ed il pranzo. Coloro che restano anche la
settimana successiva possono approfittare della sosta di sabato (per consentire
l'imbarco e lo sbarco) per visitare l'isola di Corfù, magari in motorino, avendo
cura di prenotarlo Venerdì sera.
Sabato: sbarco ore
09.00